Pratiche Edilizie

- C.I.L. COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 

è una pratica amministrativa che consente l' ESECUZIONE DI LAVORI di:

  1. Opere temporanee e da rimuovere entro 90 gg.

  2. le opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni

  3. installazione di pannelli solari termici da installare su edifici esistenti, ubicati al di fuori della zona A, in aderenza o integrazione ai tetti, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modifichino la sagoma degli edifici, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne, oppure da realizzare su pertinenze dei medesimi edifici

  4. realizzazione di aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici

  5. l'installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 mt.

Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della CIL, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici

Inoltre potrebbe essere necessaria l'Autorizzazione Paesaggistica o l' Esame Paesistico dei progetti.

- C.I.L. TARDIVA

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una C.I.L. TARDIVA ossia una C.I.L. Tradizionale con il pagamento di una sanzione Dettata dal Comune di appartenenza.

- C.I.L. IN SANATORIA

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una C.I.L. IN SANATORIA ossia una C.I.L. Tradizionale con il pagamento di una sanzione (variabile da regione a regione) da allegare. 

DOCUMENTI NECESSARI

  1. copia della carta d'identità di tutti i proprietari/ comproprietari e dell'impresa esecutrice dei lavori

  2. copia del titolo di proprietà

  3. copia del titolo abilitante (se il richiedente è diverso dal proprietario)

  4. documenti dell'impresa: atto notorio con DURC e visura camerale aggiornata


- C.I.L.A. COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 

è una pratica amministrativa che consente l' ESECUZIONE DI LAVORI di:

  1. interventi di manutenzione straordinaria, che non riguardano le parti strutturali degli edifici, compresa l'apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne, il frazionamento e accorpamento di unità immobiliari (Legge n.164 del 2014 -Decreto Sblocca Italia), senza modifiche della volumetria complessiva dell'edificio e senza modifiche di destinazione d'uso; (art. 6 comma 2 a del D.P.R. n.380/2001)

  2. le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d'impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d'uso dei locali adibiti ad esercizio d'impresa; (art. 6 comma 2 e bis del D.P.R. n.380/2001)

  3. interventi di riqualificazione energetica e di risanamento dell'amianto, connessi a funzioni residenziali ( art. 19 della L.R. 7/2012)

Ultimati i lavori è necessario presentare la COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI con allegato il relativo certificato di collaudo finale, la SCHEDA CATASTALE AGGIORNATA e la CERTIFICAZIONE IMPIANTI.

Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della CILA, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici (eseguito da un architetto)

Inoltre potrebbe essere necessaria l'Autorizzazione Paesaggistica o l' Esame Paesistico dei progetti.

- C.I.L.A. TARDIVA

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una C.I.L.A. TARDIVA ossia una C.I.L.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione  

- C.I.L.A. IN SANATORIA

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una C.I.L.A. IN SANATORIA ossia una C.I.L.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione (variabile da regione a regione) da allegare. 


La Legge Finanziaria n.122/2010 ha introdotto delle novità importanti anche sulla normativa riguardante i titoli abitativi edilizi:

l'art. 49 ha introdotto la SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, nell'ottica di semplificare i tempi dei procedimenti.


DOCUMENTI NECESSARI 

  1. copia della carta d'identità di tutti i proprietari/ comproprietari e dell'impresa esecutrice dei lavori

  2. copia del titolo di proprietà

  3. copia del titolo abilitante (se il richiedente è diverso dal proprietario)

  4. documenti dell'impresa: atto notorio con DURC e visura camerale aggiornata


- S.C.I.A. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'

è una pratica amministrativa che riguarda:

1. attività che rientrano nell'ambito del procedimento automatizzato ai sensi degli articoli 5 e 6 del d.P.R. n. 160/2010

2. attività che rientrano nell'ambito del procedimento ordinario ai sensi dell'articolo 7 del d.P.R. n. 160/2010

3. interventi di cui all'articolo 22, comma 1 del d.P.R. n. 380/2001

Ultimati i lavori è necessario presentare la COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI con allegato il relativo certificato di collaudo finale, la SCHEDA CATASTALE AGGIORNATA e la CERTIFICAZIONE IMPIANTI.

Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della SCIA, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici

Inoltre potrebbe essere necessaria l'Autorizzazione Paesaggistica o l' Esame Paesistico dei progetti.

- S.C.I.A. TARDIVA

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una S.C.I.A. TARDIVA ossia una S.C.I.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione  

- S.C.I.A. IN SANATORIA

Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una S.C.I.A. IN SANATORIA ossia una S.C.I.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che varia da 516,00 euro a € 10.000,00 a seconda dei lavori relaizzati, da allegare. 

DOCUMENTI NECESSARI

  1. copia della carta d'identità di tutti i proprietari/ comproprietari e dell'impresa esecutrice dei lavori

  2. copia del titolo di proprietà

  3. copia del titolo abilitante (se il richiedente è diverso dal proprietario)

  4. documenti dell'impresa: atto notorio con DURC e visura camerale aggiornata


- MANUTENZIONE ORDINARIA

  1. rifacimento /integrazione impianti

  2. rifacimento pavimentazioni interne e/o rivestimenti interni

  3. sostituzione infissi esterni senza modifica delle caratteristiche esistenti

  4. sostituzione manto di copertura con smaltimento amianto (allegare piano approvato ASL)

  5. rifacimento e/o ripristino delle facciate (intonaci, rivestimenti, parapetti, inferriate..)

  6. tinteggiatura delle facciate esterne senza modifica delle caratteristiche esistenti

  7. rifacimento pavimentazioni esterne esistenti

  8. rifacimento e/o integrazioni della fognatura senza modifica delle superfici pavimentate

  9. manutenzione di recinzioni esistenti


- DIA (Denuncia di inzio attività): deve essere presentata nel termine di almeno 30 gg prima dell'inzio dei lavori, mentre il tempo di efficacia è di 3 anni.


Permesso di costruire: I lavori devono iniziare entro 1 anno dalla data di rilascio, e l'opera deve essere completata entro 3 anni dalla data del rilascio. Il termine di inzio/fine lavori può essere prorogato previa formale richiesta.

Dichiarazione inizio lavori


Dichiarazione fine lavori


Istanza di proroga inizio/fine lavori


Certificato di AGIBILITA' :
deve essere richiesto per interventi di nuova costruzione, ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali, interventi su edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici i degli impianti negli stessi installati.


Domanda di occupazione suolo pubblico: viene richiesto per la realizzazione di cantieri e allciamenti privati o per il rinnovo/ampliamento.


Autorizzazione in sanatoria: si presenta quando sono state eseguite delle opere edili senza l'Autorizzazione comunale (art. 13 Legge n. 47 del 1985; abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001 e sostituito dall'articolo 36 dello stesso d.P.R.))